Una mamma fuori posto

Sarà capitato anche a te di sentirti fuori posto non appena sei diventata una mamma-single! Eh...già! I vecchi amici si dileguano... loro sono 'regolari' e tu turbi i loro equilibri. Le mogli frustrate invidiano la tua apparente libertà che in quel momento a te pesa come un macigno e cercano di farti sentire più in colpa di quanto tu già non lo sia, a volte ti compiangono fingendo un'apparente solidarietà ma... non ti chiamano mai per invitarti a cene o feste tra amici perchè tu sei... single! I mariti di mogli così ti lanciano sguardi di ammirazione che tu non cogli per evitare problemi.
Ma poi che ci fai in mezzo a famiglie con cui ormai non condividi più ritmi e menage quotidiani? Se transiti nell'universo dei veri single - quelli senza prole - le cose non vanno meglio. Le donne ancora single alla tua età sono letteralmente a caccia o drasticamente rassegnate. Saresti una gran compagna di divertimenti e nemmeno poi tanto scomoda ma i tuoi week-end disponibili sono a settimane alterne e poi tu non hai sempre voglia di far tardi la sera tra coktail e musica a palla... tu sei mamma! Tu cambi pannolini, ti svegli tre volte per notte, ti dibatti tra pappette, capricci, ninne nanne oppure tra compiti e poesie da recitare mentre rassetti la casa, attenta ai giochi da non calpestare e ti corichi sfinita pensando alla sveglia del giorno dopo e ai problemi sul lavoro. Sei stanca e il tuo rendimento ne risente, il bambino ha la febbre e chi te lo tiene, c'è l'affitto da pagare e le bollette e tu sei sola, non dividi più le spese, e gli alimenti non bastano a coprire le spese per i bambini. Così quando li lasci - i bambini - al papà vorresti uscire, ma perchè mai dovresti tornare alle tre del mattino quando da giorni non dormi e sogni solo di poter riposare? Le tue amiche non capiscono.
Gli uomini single? Nota dolente. Se sono ricchi si sentono degli dei e se son poveri dei falliti. Se tu sei carina e disinvolta ti corteggiano con un repertorio degno di un impavido cavaliere ma, appena scoprono che hai figli, vedi che il sorriso smagliante sulle loro labbra si tende a pelle di tamburo. I più arditi ti sviolinano le loro doti paterne soffocate - a loro dire - da donne arpie che - sempre a loro dire - volevano solo i loro soldi (ma avevano forse qualcos'altro da offrire...??). Altri si innalzano a 'salvatori della patria' della serie: "ehi..bimba, ci sono qui io!" Ma al secondo appuntamento che devi disdire a causa dei bimbi oppure dopo alcune telefonate interrotte dalle urla dei loro capricci non li senti più. Qualcuno azzarda a ritagliarsi una piacevole parentesi ma se tu ti lasci andare a una leggera evasione romantica, ti accusano di 'correre troppo', che 'li stai legando', e tu resti sconcertata perchè non stavi facendo progetti ma stavi solo godendo di una dolce evasione romantica. Tu non vuoi fare progetti dopo quello che hai passato! I più onesti si dileguano subito: sanno di non poter reggere il confronto e capiscono che con te niente più serate da ebeti con bicchiere in mano fino alle quattro del mattino nè pigri w-e all'insegna del vuoto folleggiare. Questo tra gli uomini ricchi mentre tra gli uomini poveri il primo pensiero è "non me lo posso permettere, già costa una donna normale, figuriamoci una donna con prole!"
Quasi quasi ti viene la depressione, spesso ti senti confusa ondeggiando tra l'esser ora single, ora mamma. Ma tu sei una mamma-single e hai una famiglia 'spezzata' come spezzata è la tua vita così separata dal resto della società. Tu hai bisogni ed esigenze diverse da quelli delle mamme 'normali'. E problemi e responsabilità diverse, anche se nessuno sembra capirli.
"Le mamme italiane sono le più stressate d'Europa" recita il titolo di un articolo di una famosa testata economica nazionale. E in questa Italia di mammoni, proprio le mammme sono lasciate sole, senza servizi adeguati, senza aiuti. Così tu, mamma-single, sei la più sola delle mamme e ti rendi invisibile al mondo per non rischiare di venir ferita, umiliata. Neghi i tuoi bisogni perchè nemmeno tu li vedi, tanta è la forza e l'energia che usi con così tanta naturalezza nella tua vita! E fai sembrare tutto facile quello che invece facile non è. Ma sbagli nel non riconoscere ciò che sei perchè la tua più grande forza rischia così di sembrare il tuo punto debole e ti spiana la strada verso l'autocommiserazione e la frustrazione allontanendo, così, la reale possibilità di ricominciare a costruirti una vita migliore mentre ti lasci divorare dai sensi di colpa.

Io so quanto sia difficile uscirne, ma so anche che è possibile farlo, completandoti come donna in una vita a cui senti di appartenere! Io sto percorrendo quella strada attraverso gli occhi di mia figlia, sono sicura che lo puoi fare anche tu!

Motivazioni: sono una donna, sono una mamma, sono single. E non sono ricca, almeno non ancora, quindi niente tate o badanti o governanti! Appartengo a quella categoria di donne che sembrano non esistere e alle quali non si dà mai voce. Un esercito di donne sole che da sole mandano avanti la loro famiglia 'spezzata' tra lavoro, casa, conti da pagare, figli da crescere, ex-mariti da gestire. Donne su cui pesa la responsabilità della sopravvivenza loro e dei loro bambini, che si sentono improvvisamente incapaci di reggere il confronto o di fare le stesse cose che un tempo riusciva loro così semplice fare. Donne che, sopraffatte dagli impegni e dai sensi di colpa, spesso rinunciano a cercare un lavoro migliore, un nuovo amore, come se non lo meritassero, come se non ne fossero degne. Donne comuni che vivono di cose comuni e che nel bisogno di essere ascoltate e aiutate si rendono invisibili perchè si sentono impotenti, svilendo così il loro valore.
So di saperle ascoltare, capire e, forse, aiutare a ritrovare se stesse grazie a quel dono che spesso, nei momenti di sconforto, hanno sentito come un limite alla propria realizzazione: i loro figli. Vorrei poter dar voce all'urlo sordo di mamme sole affinché possa crescere nel loro cuore una nuova forza e la capacità di usare la creatività che ci è propria in quanto donne, per sentirsi meno bisognose e più complete, per realizzarsi ed essere felici.
                                                                                                                                                       Rebecca Rossini


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