(Milano) - Il Circolo della Stampa di Milano, lunedì 5 ottobre, ospita un incontro pubblico dal titolo “Le donne della realtà”, iniziativa sorta da un gruppo di giornaliste – Paola Ciccioli, Francesca Mineo, Cristina Morini, Letizia Mosca e Daniela Stigliano – firmatarie di un appello contro modelli femminili distorti e imperanti, anche nei mezzi di informazione: escort, veline, donne di carta che paiono avere un solo obiettivo, visibilità e carriera, soldi e favori elargiti da uomini potenti e danarosi.
Una responsabilità che tocca da vicino i giornalisti, incapaci di arginare, nel tempo, il diffondersi di rappresentazioni fuorvianti del composito e vitale universo femminile.
All'incontro interverrà la prof. Chiara Volpato, ordinario di Psicologia Sociale alla Facoltà di Psicologia dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca: un suo articolo pubblicato dal New York Times lo scorso 26 agosto - "Italian women rise up" - ha portato all'attenzione internazionale la critica a un sistema sessista che vige in Italia, dalla politica ai media.
Il dibattito, aperto a tutti, sarà occasione per puntare i riflettori sulle donne cosiddette 'normali', lontane da stereotipi e immagini che giornali e televisioni da troppo tempo diffondono. Le donne che si dedicano al lavoro e alla famiglia, che contribuiscono allo sviluppo scientifico, sociale e morale del Paese sono scomparse dai media: sono ormai tangibili nella società l'insoddisfazione e lo sconcerto di persone che hanno sottoscritto l'appello e hanno creato una community in poche settimane tentando di riportare l'attenzione ai valori e alla sobrietà.
Parteciperanno al dialogo tra giornalisti e cittadini anche la senatrice Emanuela Bajo Dossi e l'onorevole Massimo Polledri, due tra i diciassette parlamentari cattolici, firmatari di un appello bipartisan "al bene comune" che, sostenuto da parlamentari europei di tutti gli schieramenti, già a giugno invitava alla moderazione e alla sobrietà dei comportamenti nella vita pubblica dei politici.
L’appello. Le donne della realtà
Dove sono finite (e quante sono) le donne della realtà? Le donne che lavorano, che studiano, che coltivano i sogni con la fatica, che cercano di non piegarsi alla precarietà e aspirano a una professione che riconosca competenze e meriti. Quelle donne che la crisi vuole emarginare.
Di sicuro sono scomparse o quasi dai giornali italiani.
Altro è il modello dominante: quello di una donna che sembra avere come unico obiettivo ingraziarsi il maschio più ricco e potente possibile. E conquistare così una visibilità e un ruolo per i quali non servono curriculum, capacità, impegno e neppure valori morali ma aspetto fisico e spregiudicatezza.
Per parlare delle "altre donne", per interrogarci su come i media possano ridare visibilità alla molteplicità delle esperienze femminili e recuperare un ruolo di analisi e critica nei confronti dei fatti della cronaca, un gruppo di giornaliste ha organizzando un incontro pubblico che si terrà a Milano.
Chiunque abbia voglia di dare il proprio contributo, fare segnalazioni ed esprimere le proprie opinioni su questo argomento, può contattare via mail le firmatarie di questo comunicato.
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Le donne della realtà. Incontro pubblico
Milano, Circolo della Stampa, Sala Laffranchi
Lunedì 5 ottobre 2009, ore 17.30









