Il tramonto del reality

Eccoci all’ottava edizione del reality per eccellenza: il "Grande Fratello", ricominciato il 21 gennaio con 19 inquilini e migliaia di telespettatori. Un evento mediatico che dopo 8 anni riesce ancora a catturare l’opinione pubblica nonostante la novità sia ormai terminata. Ormai di reality ce ne sono tanti e dappertutto, di certo non fa più molta impressione poter spiare delle persone 24 ore su 24.
Ma vi ricordate quando stava per partire la prima edizione? Si parlava ovunque di questo nuovo genere di trasmissione senza precedenti almeno in Italia, dei ragazzi sarebbero entrati in una casa tappezzata di telecamere e noi avremmo potuto osservarli in ogni istante.

Oggi la cosa non ci sorprenderebbe neanche un po’ ma allora invece l’idea attirava, e come se attirava! Abbiamo seguito il flirt tra Cristina, la bagnina bresciana e Pietro, il palestrato casertano, con tanto di “consumazione”, guardavamo Marina, la “gatta morta” siciliana chiedendoci “ma questa li vuole tutti?!” e poi Roberta, la p.r. milanese logorroica fino all’esasperazione che in soli 7 giorni aveva già riscosso le antipatie generali... questi personaggi, le loro storie, le loro avventure all’interno della casa ci hanno coinvolto e tenuto compagnia, non eravamo più spettatori di una qualsiasi fiction o di un film scritto e recitato.
La novità era grande, nasceva un modo completamente diverso di fare e seguire la tv e pure chi criticava alla fine lo ha seguito con curiosità.

Oggi dire Grande Fratello o più in generale reality non suscita più curiosità né tantomeno stupore, si prova a far leva su qualcosa sempre più stravagante per rilanciarlo, si punta sull’originalità dei partecipanti, ma sembra comunque aver fatto il suo decorso. In quest’ultima edizione del "Grande Fratello" si è pensato addirittura di far entrare nella casa un’intera famiglia (padre, madre e tre figli) e un trans che sicuramente di commenti ne susciterà.
Discorsi analoghi si potrebbero fare per tutti gli altri reality che negli ultimi anni sono iniziati a spuntare ovunque, su rai, mediaset, canali satellitari... tutti ancora più in crisi del loro precursore che almeno come già detto, grazie al clamore che si crea intorno ad esso ogni anno ancora riesce a sopravvivere.
Detto tutto ciò resta un fattore che invece sembra non calare di pari passo con la crisi del reality ma che, anzi, al contrario, sembra sempre più ostentato: il desiderio ossessivo di protagonismo, una voglia di emergere a tutti i costi appunto una “fame di fama”.
Ci sono provini che vanno avanti mesi e mesi con migliaia di persone di ogni età, cultura, estrazione sociale, provenienza geografica che fanno a gomitate per attirare l’attenzione, per farsi scegliere tra i tanti e poter finalmente avere la grande occasione. Poter partecipare ad un reality è un buon trampolino di lancio per il successo, che poi duri una sola stagione televisiva poco importa, l’importante è riuscire a fare il proprio ingresso in questo mondo così tanto osannato. Dopo quest’esperienza le foto dei partecipanti ai reality sono un po’ su tutte le riviste, almeno di quelli che hanno riscosso un discreto interesse tra il pubblico, iniziano a girare di trasmissione in trasmissione, di locale in locale come ospiti, e poi in alcuni casi arriva il tanto sospirato ruolo all’interno di una trasmissione o addirittura di un film, mentre negli altri casi si torna pian piano nell’anonimato.

Eccoci quindi all’inevitabile tramonto della tv-realtà, ci ha entusiasmato ma al tempo stesso siamo stati bombardati così pesantemente che sono bastati pochi anni per stancarci. Cosa ci lascia? Sicuramente un nuovo modo di intendere l’intrattenimento televisivo, siamo spettatori sì ma meno passivi e con la possibilità (a chi può interessare…) di essere noi stessi la tv.
Altro grande interrogativo, se i reality hanno stancato, se vedere trasmessa la “vita reale” non ci attira più tanto di cosa sarà fatta la televisione di domani? Complimenti fin d’ora a chi saprà trovare la strada giusta, ma credo che il compito sarà veramente arduo. Noi telespettatori attendiamo mentre tra uno sbadiglio e l’altro continuiamo a vedere qualche puntata dei vari reality.

                                                                                                                                                       Cristina Benedetti


torna indietro    costume & società    continua



------------------------------------------------   Grazia.net  Magazine    Copyright 1997 - 2008   -----------------------------------------------