Con un pizzico di nostalgia, ma neanche troppa, si nota come sembrano lontani quei tempi in cui ci s'incontrava e ci s'innamorava alla fermata dell'autobus, sui banchi di scuola, in qualche locale, sul treno. In questa epoca fortemente individualistica in cui ognuno corre per la propria strada e guarda l'altro con curiosità ma diffidenza al tempo stesso sembra non esserci più spazio per simili approcci. Ed è qui che s'inserisce un fenomeno nuovo e non più ignorabile: l'amore nato in rete. Un collegamento internet e via alla ricerca dell'uomo o della donna dei nostri sogni. Si sceglie altezza, peso, hobby, città, caratteristiche varie e s'inizia ad immaginare finchè magari non arriva una foto o un incontro a confermare o smentire le previsioni. I siti d'incontri si moltiplicano di giorno in giorno, e la popolazione che li invade è sempre più variegata per età, stato sociale, cultura. E pensare che fino a non molto tempo fa il prototipo dell'uomo in chat era il classico "sfigato", bruttino senza vita sociale! Oggi invece ci trovi sempre più spesso proprio l'uomo o la donna in carriera, super impegnati che magari si collegano dal proprio ufficio tra un appuntamento e l'altro. Certo, continua a rimanere un minimo di diffidenza verso questo nuovo modo di relazionarsi, e non va trascurato il fatto che fino all'ultimo non si ha la certezza sull'identità dell'interlocutore, ciascuno può dire di sè ciò che vuole e presentarsi come meglio crede.
Comunque pro e contro a parte, questo nuovo mezzo si è fatto strada, siti come il famoso meetic, ma anche altri meno noti come badoo, inlove, e via dicendo, contano migliaia di iscritti, piace ai giovani, ai meno giovani, a donne, uomini, nord, sud nessuna discriminazione. Non mancano poi le testimonianze, in ogni sito di questi c'è chi racconta la propria esperienza, chi addirittura posa in abito da sposa! Che sia solo una pubblicità o meno resta il fatto che in rete di amori ne sbocciano al di là che siano per una stagione o per la vita.
Meglio incontri reali o incontri virtuali? Ad ognuno la sua risposta, ma sicuramente la rete è una chance in più, un'occasione che altrimenti non avremmo avuto. E poi anche un gioco fatto di curiosità, suspence, scoperta... e se son rose fioriranno!
Cristina Benedetti