Results tagged “abbandono” from Grazia.net Blog

Il bicchiere di troppo

|
Alcolismo & Donna

L'alcolismo è sempre più donna.
Di appannaggio quasi esclusivamente maschile fino a pochi anni fa, è ormai una "piaga" che ha infettato anche l'altra metà del cielo.
Effetto collaterale dell'emancipazione femminile, è segno di un disagio in forte incremento che colpisce tutte le fasce culturali, ma in prevalenza dopo gli anta. E' questa infatti l'età in cui una donna si trova a fare i conti con obbiettivi raggiunti e mancati. E' una fase molto delicata in cui spesso subentra confusione e paura per il proprio ruolo, sessuale e famigliare, che deve necessariamente cambiare perché obbiettivamente non può essere più quello di prima.

Nelle donne l'abuso di alcool ha effetti devastanti. Il corpo femminile è molto più vulnerabile rispetto quello maschile, e a causa di fattori epatici e metabolici l'alcool entra prima in circolo e, anche se assunto in quantità non eccessive, viene smaltito molto più lentamente.
Anche il peso influisce sulla sua metabolizzazione: nelle donne più magre è molto più difficoltoso e richiede tempistiche maggiori.
Senza contare i gravi rischi che si incorrono in gravidanza e in menopausa.
Anche se si interrompe l'assunzione abituale di alcolici molto prima di entrare in queste due fasi topiche della vita, i danni che l'abuso continuo e protratto nel tempo può provocare al fisico sono spesso irreversibili. Nella gravidanza possono subentrare gravissime lesioni al feto, mentre in menopausa si rilevano spesso squilibri critici difficilmente risolvibili.

Le donne bevono perché sono infelici.
Se un uomo lo fa per motivazioni essenzialmente sociali, è l'emotività a spingere una donna all'abuso.
Ansia, depressione, nevrosi, tristezza, eccesso di autocontrollo, fragilità psicologica; ma anche solitudine, timidezza, difficoltà di relazione, mancanza di autostima.
Quando non ci sono situazioni drammatiche di abusi.
Tante sono le cause che spingono all'etilismo ma tutte hanno in comune grande dolore e la profondità di un disagio spesso ignorato o sottovalutato da chi vive accanto ad una donna alcolista, e da lei quasi sempre negato.

E' difficile riconoscere di avere questo problema.
Subentra vergogna, paura di essere giudicate, il timore dell'abbandono. Vince la negazione del Sé, con la conseguente autodistruzione e scardinamento dei valori di coppia e famigliari.
Se è vero che per chi beve è estremamente difficile uscire alla luce del sole, è anche vero che sono molti i segnali che permettono di riconoscere un alcolista.
Cambiamento repentino di umore, tremori, depressione, instabilità psicologica, difficoltà motorie e di espressione sono i sintomi più evidenti.

Una volta riconosciuto il disagio, è importante agire su due fronti: da una parte sulle cause che hanno spinto la propria moglie, madre, figlia, compagna o amica ad abusare degli alcolici. Dall'altra è essenziale allontanarla dalla necessità del bere.
Il supporto terapeutico e psicologico è fondamentale, oltre che la vicinanza e l'affetto dei propri cari, che non devono assolutamente giudicare ma comprendere, sostenere, e amare ancora di più.
Anche se non è facile. Il dolore è infatti condiviso con la famiglia, che spesso fatica ad accettare il disagio ancora prima della stessa vittima.
Ci deve essere una comprensione totale, è indispensabile andare oltre i luoghi comuni e non essere giudicanti. Contenere la rabbia che assale, inevitabile e purtroppo a volte giustificata, verso quel volto che si trasforma; verso la propria madre, moglie, compagna, che improvvisamente è una sconosciuta, e che rivela una doppia personalità dai tratti confusi e terribili.
Esplode la violenza, la cattiveria, cadono le inibizioni.
Nel momento di massima crisi vengono dette cose che mai verrebbero esternate in condizioni di normalità (e che poi si dimenticano, una volta tornate sobrie, lasciando però strascichi pesantissimi).

Serve pazienza, vigilanza, e molto, moltissimo amore. Sforzarsi di capire che chi amiamo è in uno stato di sofferenza ed è entrato in un tunnel da cui potrà uscire solo attraverso un percorso che potrebbe rivelarsi lungo e faticoso.
Ma che sarà certamente vincente, e risolutivo, grazie alla forza e alla collaborazione di tutti.

Fonti: Enciclopedia Medica Italiana - CISF

Creative Commons License

This blog is licensed under a Creative Commons License

Technorati


September 2010

Sun Mon Tue Wed Thu Fri Sat
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30    

Tags

Find recent content on the main index or look in the archives to find all content.

Tag Cloud