Nel 2006 è stato presentato un androide donna al Core Technology Symposium, creato in un laboratorio dell'Università di Osaka, in Giappone, da alcuni ingegneri. L'androide è in grado di interagire con le persone attraverso comportamenti simili a quelli umani, ha la pelle in silicone flessibile, ed è dotato di sensori che le donano morbidità nei movimenti.
Dalla sua presentazione ad oggi sono trascorsi ben tre anni, e nel frattempo la robotica ha fatto ulteriori progressi, rendendo ancor più sofisticati i software, che consentono all'androide di riprodurre i comportamenti umani. Gli androidi, stimano gli scienziati, saranno introdotti sul mercato fra almeno dieci anni. Se queste invenzioni rappresentino un bene o un male, non ci è dato saperlo, tuttavia, siamo in molti a chiedercelo, interrogandoci soprattutto sul risvolto etico.
L'unica cosa che sappiamo con certezza è che: il fine della robotica, intesa come scienza, è di venire in aiuto all'uomo, attraverso dei robot che siano per lui di ausilio nella vita quotidiana, e che possano essere applicati prevalentemente nella sfera domestica, e lavorativa.
Da alcune interviste somministrate a persone di diverse fasce di età, alla domanda "come tratteresti un androide?", la maggior parte ha risposto che lascerebbe emergere il suo aspetto istintivo, affezionandosi a questo, soprattutto se condividesse con lui la casa. Quindi, un dato è certo: la parte irrazionale dell'uomo, dalla quale nascono i sentimenti, non muterebbe dinnanzi ad un robot.
La distinzione che intercorre fra l'affetto che si può provare verso un animale domestico e un androide è diverso, perché un gatto o un cane, non avendo sembianze umane, non getta l'uomo nel pericoloso rischio di innamorarsene. Rischio nel quale si potrebbe incorrere in un futuro prossimo con gli androidi.

Regole per commentare gli articoli
L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non utilizza filtri preventivi e pertanto chi invia il proprio messaggio è il reale e l'unico responsabile del contenuto e delle sue sorti.
Prima di intervenire nel blog è utile sapere che non sono consentiti messaggi:
La redazione potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. La redazione non potrà essere ritenuta responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
Invia il tuo commento
(Se non hai mai scritto su questo blog, il tuo commento dovrà essere approvato dalla redazione. Ti ringraziamo per l'attesa.)Accedi al blog per commentare questo articolo oppure lascia un tuo commento senza effettuare la registrazione cliccando direttamente su comment anonymously.
Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003
Desideriamo informarti che il Decreto legislativo n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della tua riservatezza e dei tuoi diritti. Ai sensi dell'art.13 del D.lgs. n.196/2003, ti forniamo, quindi, le seguenti informazioni: