Quali sono le novità prodotte dalla globalizzazione in ambito identitario? C'è stata una variazione nel percorso di costruzione della nostra personalità?
Rispetto a tali quesiti è lecito affermare che, ad oggi, non esiste un'identità distinta e slegata dalle altre, ma che la nostra personalità è costituita da un'identità multipla, la quale ci consente di sentirci cittadini italiani, europei e globali al contempo. In altre parole, i nuovi media hanno accentuato la fusion fra le culture, favorendo l'integrazione fra le stesse. Tale fusion, però, ha anche un risvolto negativo, infatti, se portata all'eccesso si traduce in un'omogeneizzazione degli stili di vita, e in un appiattimento, tendente all'occidentalizzazione.
La nostra personalità, quindi, non si costruisce più attraverso un percorso obbligato, a differenza di quanto avveniva circa un ventennio fa, quando l'uomo aveva la possibilità di relazionarsi a dimensione materiale, costituita da artefatti e beni di consumo o ad una dimensione spirituale, costituita da tradizioni religiose. Attualmente, l'uomo gode di una terza possibilità di relazione: quella virtuale, composta da emozioni effimere, acquisti rapidi online, che lo portano a vivere in una zona liminale, a metà fra la materia e l'astrazione, una sorta di materialismo intangibile, che ai nostri occhi diventa sempre più concreto.
Risulta evidente il gap socioculturale sempre maggiore che intercorre fra le nostre società e le società in cui è presente il fenomeno del digital divide - il non accesso ad internet ed alle nuove tecnologie - in alcune parti dell'America Latina, del Centro dell'Africa e alcune zone dell'India. Questa situazione pone ancora di più in evidenza il cambiamento del nostro modo di essere, già di per sé evidente nei blog e nei forum, all'interno dei quali gli utenti di età fino ai 60 ed oltre, appartenenti a qualsiasi categoria sociale, pubblicano frammenti di vita personale; foto ricordo, poesie, video, immagini e commenti, per rendere partecipi gli altri soggetti della loro sfera privata. Muta così, il senso della privacy.
I nuovi media hanno invaso integralmente il nostro modo di essere, facendoci avvertire il bisogno di comunicare ogni nostro piccolo desiderio e stato d'animo; il risultato è che il confine fra la sfera pubblica e quella privata si sta assottigliando sempre più.

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