Come corrono i giorni!
Abbiamo appena finito di sistemare gli scatoloni con le decorazioni di Natale in soffitta, che già i negozi sono pieni di atmosfera di Carnevale. Per non parlare dei bar e delle pasticcerie, dove i profumi delle chiacchiere o frittelle ci avvolge appena entriamo.
Perciò, dobbiamo farcene una ragione ed iniziare a pensare a questa allegra festa, che ogni regione italiana festeggia a suo modo. Sul calendario sono segnati i giorni precisi: il giovedì e il martedì Grasso, ma anche il mercoledì delle Ceneri; però, i festeggiamenti non si limitano solo a queste giornate perché sono presenti in tutte le domeniche del mese.
Un importante appuntamento è quello del Carnevale di Fano, città delle Marche, a circa 12 km da Pesaro. Si tratta del Carnevale più antico d'Italia, che dovrebbe risalire al 1347, anno in cui, secondo la leggenda, le due più famose famiglie della città si riconciliarono tra loro.
Ai tempi, tra i divertimenti carnevaleschi c'erano la "corrida con il porco" e il "gioco delle trippe". Poi, con il passare del tempo, si organizzarono festini, scherzi e maschere, ma soprattutto nacque l'idea "del getto", che tutt'ora anima questi giorni di baldoria.
Il "getto" è senza dubbio la principale fonte d'intrattenimento per grandi e piccini. Ogni anno, infatti, dai carri allegorici, vengono lanciati, o meglio, "gettati" quintali di dolciumi sul pubblico che attende a mani levate, con grande curiosità.
Un altro elemento caratteristico è il pupo, detto "vulon", ovvero una maschera che rappresenta sotto forma di caricatura i personaggi più conosciuti di Fano. Esso simboleggia il moderno "capro espiatorio", sul quale la comunità scaricava e scarica ancora le colpe commesse nei giorni di follia del Carnevale. Per questo motivo, l'ultimo giorno ci sarà il rito del rogo, durante il quale il pupo verrà bruciato, in modo da purificare tutti gli abitanti.
I carri allegorici sono palcoscenici mobili, realizzati in cartapesta dagli esperti maestri fanesi, che hanno dei laboratori nei quali lavorano assiduamente per tutto l'anno. Su di essi ne succedono di tutte i colori: canti, danze e risate. A fare da cornice a questa vivace atmosfera, il complesso musicale "Musica Arabita", che suona strumenti del tutto atipici, come caffettiere, pentole e barattoli di latta. Di sera, i carri si illuminano di mille colori, grazie alle suggestive luci che li adornano.
Ma non è tutto! Ci sono numerosi eventi collaterali durante le giornate di festa. Da mostre culturali, artistiche, spettacoli teatrali, piccole sagre gastronomiche, feste e animazione. Perciò, un Carnevale proprio per tutti, che ogni anno conta circa 100.000 persone.
Quest'anno, nelle domeniche dell'8, 15 e 22 febbraio si terranno corsi mascherati ad ingresso libero, sfilate di carri, gruppi folcloristici e musicali, getti di caramelle e cioccolatini e un bellissimo spettacolo pirotecnico. Dal 19 al 24, invece, animazione, musica e maschere, sempre nel centro storico.
Come mancare ad un appuntamento del genere? Potrebbe essere anche solo l'occasione per "addolcirsi" un po', che non fa mai male!

Regole per commentare gli articoli
- privi di indirizzo email
- anonimi (cioè senza nome e cognome) ma puoi utilizzare uno pseudonimo
- pubblicitari
- con linguaggio offensivo
- che contengono turpiloquio
- con contenuto razzista o sessista
- il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, etc.)
i dati da te forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa del blog
il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza
i dati da te forniti non saranno oggetto di diffusione
L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non utilizza filtri preventivi e pertanto chi invia il proprio messaggio è il reale e l'unico responsabile del contenuto e delle sue sorti.
Prima di intervenire nel blog è utile sapere che non sono consentiti messaggi:
La redazione potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. La redazione non potrà essere ritenuta responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
Invia il tuo commento
(Se non hai mai scritto su questo blog, il tuo commento dovrà essere approvato dalla redazione. Ti ringraziamo per l'attesa.)Accedi al blog per commentare questo articolo oppure lascia un tuo commento senza effettuare la registrazione cliccando direttamente su comment anonymously.
Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003
Desideriamo informarti che il Decreto legislativo n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della tua riservatezza e dei tuoi diritti. Ai sensi dell'art.13 del D.lgs. n.196/2003, ti forniamo, quindi, le seguenti informazioni: