E' sicuramente considerata tra le feste più particolari e come diceva Ray Bradbury, ("L'albero di Halloween", IXI secolo): "Venite con me/ E' la festa di Ognissanti/ Faremo tremare tutti quanti". Ma cosa si nasconde dietro a questa festa, la paura o il divertimento? La notte di Halloween, infatti, coincide con la vigilia della festa cristiana di Ognissanti che viene celebrata il 31 ottobre. E se andiamo indietro nel tempo, scopriamo che le sue origini sono veramente antichissime, risalgono addirittura a quando le popolazioni tribali usavano dividere l'anno in due parti in base alla trasumanza del bestiame.
Infatti, nei mesi di ottobre e novembre, quando preparavano la terra per il lungo inverno, dovevano lasciare il loro bestiame in un luogo chiuso per garantirne così la sopravvivenza alla stagione fredda in arrivo: e questo è il periodo di Halloween.
In Europa, invece, questa ricorrenza si diffuse grazie ai Celti, i quali non avevano timore dei propri morti, anzi, lasciavano per loro del cibo sulla tavola, in segno di accoglienza.
Il popolo dei Celti non credeva nella figura dei demoni, ma la loro curiosità era rivolta verso le fate e gli elfi, entrambi considerati come creature pericolose. Le fate per risentimento verso gli esseri umani, mentre gli elfi per le troppe differenze che vi erano tra loro rispetto all'uomo.
Così nelle antiche leggende si narra che, nella notte di Samhain, questi esseri all'apparenza così belli facevano scherzi molto cattivi e pericolosi nei confronti degli uomini, e questo ha portato al propagarsi di tante altre storie di paura.
Non solo. Si narra, ancora, che in questa notte i defunti vaghino per la terra nel silenzio, con dei fuochi in mano, e cerchino di portare via con sé i vivi. E nei tempi più remoti che le streghe venivano bruciate nei roghi o addirittura impiccate e oggi si sostiene che esse siano nell'oscurità della notte per vendicare la loro morte.
Leggende o realtà? Chi lo sa! Comunque sia, godetevi il divertimento di una notte diversa dalle altre e non abbiate timore se vi bussano alla porta per dirvi: "Dolcetto o Scherzetto?", saranno solo teneri bambini o malefiche creature...

Regole per commentare gli articoli
- privi di indirizzo email
- anonimi (cioè senza nome e cognome) ma puoi utilizzare uno pseudonimo
- pubblicitari
- con linguaggio offensivo
- che contengono turpiloquio
- con contenuto razzista o sessista
- il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, etc.)
i dati da te forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa del blog
il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza
i dati da te forniti non saranno oggetto di diffusione
L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non utilizza filtri preventivi e pertanto chi invia il proprio messaggio è il reale e l'unico responsabile del contenuto e delle sue sorti.
Prima di intervenire nel blog è utile sapere che non sono consentiti messaggi:
La redazione potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. La redazione non potrà essere ritenuta responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
Invia il tuo commento
(Se non hai mai scritto su questo blog, il tuo commento dovrà essere approvato dalla redazione. Ti ringraziamo per l'attesa.)Accedi al blog per commentare questo articolo oppure lascia un tuo commento senza effettuare la registrazione cliccando direttamente su comment anonymously.
Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003
Desideriamo informarti che il Decreto legislativo n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della tua riservatezza e dei tuoi diritti. Ai sensi dell'art.13 del D.lgs. n.196/2003, ti forniamo, quindi, le seguenti informazioni: