In un momento di grande confusione ci sembra giusto tentare di fare un po' di chiarezza, e riteniamo che sia doveroso spalancare una finestra sulle prossime elezioni politiche. Lo facciamo con l'apertura di questo blog, che sarà interamente dedicato all'attualità, ma non solo. Questo blog sarà un punto di riferimento per quanti sino ad oggi sono stati in silenzio, aspettando pazientemente che qualcosa nel nostro Paese cambiasse, e per tutti coloro che hanno qualcosa da raccontare, ma soprattutto che vogliono "denunciare" un'ingiustizia subita, confrontarsi con altri lettori su un problema irrisolto, gridare al mondo un sopruso da parte di un'istituzione, e via dicendo. Desideriamo fare tutto ciò nella massima trasparenza e nel rispetto per quei valori che, nel tempo, si sono totalmente perduti...
A partire da oggi, quindi, chiunque potrà pubblicare in questo spazio un suo messaggio personale senza essere censurato, interagire con la nostra redazione in tempo reale, strillare, sfogarsi e portare avanti le proprie ragioni.
Cosa pensi della nostra attuale classe dirigente? Quali sono state, secondo te, le promesse non mantenute? Che cosa ti aspetti dalle prossime elezioni politiche?
Invia la tua opinione, commenta un articolo apparso su un quotidiano, discuti sui problemi da affrontare nei prossimi anni...

Cara Grazia,
mi scuserai per la confidenza, seguo con piacere il tuo neonato blog che mi auguro abbia il successo di pubblico che merita; in genere partecipo poco a queste iniziative sopratutto perché in genere quello che ho da dire lo scrivo sul giornale che tu ben conosci, ma in questo caso farò un'eccezione ben volentieri.
Beh cosa penso dell'attuale classe dirigente del paese non posso scrivertelo qui, perché il turpiloquio è esplicitamente escluso da questo blog, posso però dirti quale è, secondo me, il fatto che ha pesantemente condizionato l'azione di governo degli ultimi anni. Secondo me il peggior male introdotto dalle leggi elettorali da quella maggioritaria in poi è stato quello di introdurre la logica del "chi vince prende tutto". Così facendo abbiamo sacrificato in nome della governabilità la democrazia del nostro paese. Difatti è proprio questa logica perversa che ha consentito alla maggioranza di governo di votare leggi ad personam, sulla Devolution, sugli immigrati, sulle droghe etc. etc., impedendo all'opposizione di svolgere il suo compito sino in fondo. Di fatto abbiamo sostituito alla classe politica gli interessi lobbistici di pochi senza che l'opposizione parlamentare potesse svolgere il suo ruolo di controllo, permettendo che fossero di volta in volta votate leggi che i cittadini non condividevano, e che non andavano nella direzione dell'interesse del paese, ma che potessero essere usate dai partiti di governo per dare conto ai propri elettori come nel caso della devolution per la Lega o della droga per AN. Bei tempi quelli del pentapartito dove per votare una legge non bastava piacesse al premier, ma doveva essere mediata tra le diverse sensibilità politiche dei componenti della maggioranza. Un ultimo appunto alla nuova legge elettorale che il governo ha varato solo perché sapeva di perdere con l'uninominale, e quindi ha messo a punto un sistema che gli potesse dare l'opportunità di vincere o pareggiare almeno... uno scandalo senza pari... le regole si fanno tutti insieme maggioranza ed opposizione.... una cosa mi fà sorridere più di tutte, adesso che l'attuale maggioranza ha capito che perderà lo stesso le elezioni, afferma che questa legge elettorale è una "porcata", meno male che lo hanno capito tardi se no avrebbero sancito per legge che solo il centro-destra può vincere le elezioni, se no non sono valide... a tal proposito ricorderei a Berlusconi che l'ultimo che ci ha provato è rimasto appeso per un po' in Piazzale Loreto se non sbaglio.
Affettuosi saluti
antonio Lavitola
Sulle promesse non mantenute posso credere che non sia dovuto a negligenza ma a circostanze difficili, crisi generale in Europa e una corruzione molto radicata anche nei piccoli comuni.
Mi ha deluso la mancanza di dialogo costante con il paese, la svalutazione dell'artigianato italiano che nessun cinese potrebbe mai imitare se non con scarsi risultati (la nostra scuola è antica e raffinata).
Mi delude sapere che un premier non riesca a rispondere con stile ad un'opposizione capace di fare solo demagogia.
Ma soprattutto mi deludono gli italiani, sembra che il Rinascimento l'abbia portato un marziano.
Pur vivendo in una regione a statuto autonomo, sento la necessità di esprimere un mio umile e modesto parere in merito alle prossime elezioni. Chiunque vincerà avrà a che vedere con la grande "rivoluzione" economica mondiale; non sarà facile per nessun governo sia italiano che europeo poter combattere contro le nuove egemonie dei mercati mondiali. E questo nuovo assetto economico, non ancora così precisamente delineato ma avviato verso grandi trasformazioni non può che originare scompiglio nella nostra Italia come nella nostra Europa. Un grande imprenditore come Berlusconi ha cercato di dare un imput positivo in tal senso ma purtroppo molti individui che di economia non capiscono niente non sanno far altro che criticarlo. Posso portare come esempio la regione Valle d'Aosta: questa è una regione che con soli 119000 abitanti dispone di fortissime risorse finanziarie ma da anni vi è uno stallo, o per meglio dire, una regressione, perché nel governo di stramaggioranza e di sinistra non vi è alcuna mentalità imprenditoriale. Il numero dei disoccupati è aumentato vertiginosamente, come i casi di nuove povertà e come purtroppo, i suicidi (6 nei primi due mesi). Non ci sono neanche più locali per lo svago serale... eppure i fondi pubblici non sono mai mancati in questa regione! Cosa ne pensate?
Credo che, ormai, tutti gli Italiani di buon senso si siano accorti che le promesse fatte non sono state mantenute. Inutile continuare a dire che questa situazione è stata ereditata dai governi precedenti, è una scusa da bambini delle medie, che arrivano all'interrogazione non preparati e che si giustificano, adducendo scuse varie. Gli Italiani hanno urgente bisogno di cambiamenti e di programmi seri, primo fra tutti, l'occupazione; siamo perfettamente tutti d'accordo, penso, sulla necessità di accogliere gli stranieri, che al loro paese vivono veramente sotto la soglia della povertà, ma credo, senza sembrare, lungi da me, razzista, che prima di tutto bisogna guardare ai bisogni delle nostre famiglia. Sappiamo tutti, ormai, che sono i genitori pensionati a doversi far carico dei figli, i quali, non certo per mancanza di buona volontà, sono impossibilitati ad uscire di casa e formarsi una loro famiglia, rendendosi così autonomi ed indipendenti. Mi sembra scontato tutto questo discorso, ma, evidentemente, il nostro governo finge di non sapere e tenta di dimostrare, con dei numeri, che tutto va bene e che, rispetto agli altri stati europei, siamo in vantaggio. Svegliamoci, dunque e dimostriamo che non siamo dei .....cretini!